COMUNE DI CASALEONE

PROVINCIA DI VERONA

CENNI STORICI

 

CASALEONE – IL PAESE DEI TRE TESORI:

STORICONATURALE - ARTIGIANALE

STORICO: DUE TESORI ROMANI

Nel corso dell’età del Ferro (fino alla metà del I sec. a.C.) il territorio di Casaleone sembra completamente spopolato; scarsa, peraltro, è la documentazione in tutta l’area delle Valli Grandi, forse perché in questo periodo è soggetta ad inondazioni e paludamenti.

Solo con la romanizzazione del territorio e quindi con la centuriazione, che comporta lavori di disboscamento e di bonifica, iniziò il popolamento del nostro paese.

Sulla base dei ritrovamenti si può ritenere che i primi insediamenti fossero modeste fattorie attorno ai corsi d’acqua, al centro di piccole o medie proprietà.

L’unica struttura identificabile come una villa urbano-rustica è quella in cui fu trovato uno dei nostri tesori romani: il ripostiglio della Venera, ai confini tra il Comune di Casaleone e quello di Sanguinetto.

L’altro grande tesoro romano di Casaleone è il Tesoretto di Sustinenza, interrato probabilmente nel 50 a.C. ad opera forse di un personaggio che si apprestava a partire per prendere parte alla guerra civile tra Cesare e Pompeo e che non fece più ritorno. Decise di nascondere i suoi risparmi lungo l’argine del Cavariolo, da identificarsi nel tracciato fiancheggiante il corso del Tartaro, grande via di comunicazione.

I due recipienti, rinvenuti nel 1888 e nel 1901da alcuni lavoratori della terra, contenevano complessivamente 2145 monete, comprese in un arco cronologico che va dal 206 a.C. al 51 a.C. : 728 denari, 1415 quinari e 2 assi.

Il Tesoretto di Sustinenza, studiato dalla dott.ssa Denise Modenesi del Museo di Castelvecchio, è rimasto esposto nella Sala della Reggia del Museo stesso nel dicembre 2003 ed è tornato a casa-Casaleone dal 15 al 30 aprile 2004

NATURALE : L’AGRICOLTURA SPECIALIZZATA

Le numerose aziende agricole di Casaleone sono specializzate nella coltivazione di tabacchi e orticole. Tra queste ultime la più importante è il radicchio rosso di Verona, la cui produzione nel nostro paese iniziò dopo la II guerra mondiale ed ora è così sviluppata da essere presente sui mercati nazionali ed europei.

Oggi il nostro “oro rosso di Verona” è I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta).Le numerose aziende agricole di Casaleone sono specializzate nella coltivazione di tabacchi e orticole. Tra queste ultime la più importante è il radicchio rosso di Verona, la cui produzione nel nostro paese iniziò dopo la II guerra mondiale ed ora è così sviluppata da essere presente sui mercati nazionali ed europei.

ARTIGIANALE: IL MOBILE E LA “LASAGNA”

Casaleone, con Cerea, Sanguinetto, Bovolone e Nogara fa parte della cosiddetta zona del Mobile d’Arte o meglio dell’Arredo classico.

Le nostre botteghe artigianali riproducono infatti mobili in stile classico e su misura e restaurano preziose testimonianze della nostra storia.

Alcune aziende inoltre acquistano legname in Italia e all’estero per rifornire gli artigiani locali, che producono mobili delle varie epoche; in particolare sono molte pregiate e richieste le sedie in stile classico costruite con le tecniche tradizionali da molti dei nostri artigiani casaleonesi.

Dall’artigianato all’industria il passo è breve a Casaleone per la presenza di numerose attività di notevole spessore nel settore del mobile, ma anche del commercio e dell’alimentazione.

La lasagna da forno, prodotta negli stabilimenti di Casaleone, è conosciuta a livello internazionale e per il nostro paese non è solo una ricchezza economica, ma anche soprattutto una risorsa per l’occupazione.